[IT] In questa sezione sono stati selezionati alcuni progetti presentati da studenti e giovani ricercatori nel campo dei musei virtuali e dell'archeologia virtuale.
[EN] This section hosts selected projects presented by students and young researchers in the field of Virtual Museum and Virtual Archaeology::
THE LOMBARDS ON IPAD: AN EXPERIMENT WITH MULTIPART BELT-SETS
(D. De Padova, M. Pontisso)
[IT]
“I Longobardi su iPad” è un sistema sperimentale di visualizzazione museale basato su tablet, che permette la comunicazione selettiva di dati storici e archeologici su iPad. Lo scopo del progetto è una visualizzazione di facile utilizzo per un’ampia fascia di utenti. Il risultato finale è una fruizione interattiva e tridimensionaledi oggetti, ricostruiti con tecniche fotogrammetriche o di modellazione 3d, che sarebbero altrimenti solo oggetti esposti nelle vetrine di musei o stampati in pubblicazioni scientifiche. Come oggetto di studio sono state scelte le cinture multiple longobarde (un tipo di cintura che serviva ad appendere il pugnale o piccole armi), per la loro forma e la difficoltà di trovarne immagini ad alta risoluzione.
L’applicazione guida e accompagna chi la esplora in una nuova fruizione di contenuti tridimensionali e a 360°. Con pochi tocchi, gli antichi manufatti prendono forma sotto le dita, consentendo di esaminare in maniera completa e dinamica le cinture multiple. Tutti i più minuscoli particolari dei piccoli reperti possono essere esplorati facendo ruotare gli oggetti. Attraverso questo strumento, gli studiosi hanno l’opportunità di apprezzare da una distanza molto ravvicinata il lavoro pregiato degli antichi orafi su reperti archeologici molto spesso esposti in musei remoti e sconosciuti. L’intento principale del progetto è la creazione di un’applicazione dedicata ai musei archeologici, ma trasferibile a diversi altri ambiti di ricerca. L'obiettivo è ripresentare gli oggetti esposti nei musei in un formato digitale, con semplicità di navigazione e accuratezza d'informazione. I tablet sembrano un modo promettente per rendere fruibili dei dati complessi anche al pubblico che può godere di una vista completa di questi preziosi oggetti.
[EN]
“The Lombards on iPad” is an experimental museum visualization system based on tablet devices, enabling selective communication of historical and archaeological data on the iPad platform. This project aims at a user-friendly visualization for a wide range of users, from simple museum visitors to scholars or researchers (serious users). The final result is interactive 3D fruition of objects by means of photogrammetry and reconstructions; otherwise they would be displayed in a museum showcase or printed on scientific papers.
Lombard multipart belt-sets (a kind of belt which served to hang the dagger or small weapons) were selected as case studies, because of their shape and of the difficulty in finding high definition images of items of this kind.
The application guides and accompanies the user in a 3d-360° content exploration. With only a few taps, ancient artefacts take shape on a tablet right under fingertips, allowing a dynamic and comprehensive experience of multipart belt-sets. All the minute features of small finds can be explored by users just rotating them. Using the same tools, scholars remain able to appreciate from a very close distance the fine work of ancient goldsmiths on archaeological finds maybe exposed in a remote museum.
The main goal of the project is an application dedicated to archaeological museums, but portable to several other research fields. It reinterprets museum items in digital format, allowing ease of navigation, with no lack of accuracy.
Portable devices are a promising way of making complex data available to public audience, who can enjoy full sight of interesting objects at will and according to their preferences.
ICONOGRAPHY OF THE MEDICAL SCHOOL OF SALERNO
(M. Di Buono)
University of Salerno, Italy
[IT]
Iconography of the Medical School of Salerno è un'applicazione interattiva che consente all'utente di approfondire la tradizione della Scuola Medica Salernitana, in particolare l'antica arte medica legata all'utilizzo dei semplici (parti di piante considerate curative).
La riscoperta dei testi di argomento medico-farmacologico avviene attraverso l'analisi dei codici miniati derivanti dalTractatus de herbis (Ms London, British Library, Egerton 747), meglio conosciuto come Circa Instans, attribuito a Matteo Plateario, medico salernitano vissuto alla fine del XII secolo. Il Circa Instans è l'unico testo della farmacopea salernitana di cui esistono circa 40 manoscritti miniati, in diverse lingue, conservati nelle più importanti biblioteche europee.
L'Archivio Storico della Botanica Salernitana custodisce un patrimonio di circa 10.000 immagini tratte da 16 di questi erbari medievali. Il valore di tali documenti non è solo iconografico, ma anche farmacologico e paleografico.
L'applicazione consente di espolorare la ricostruzione del Giardino della Minerva, area identificata come luogo di coltivazione delle piante, nel quale si svolgeva l'attività didattica per gli allievi della Scuola Medica.
Durante la sua visita l'utente può approfondire la conoscenza delle piante presenti nel giardino e accedere ai dati relativi alla ricerca iconografica, paleografica e botanico-farmacologica.
Per ciascuna delle 500 piante presenti negli erbari il visitatore può visualizzare: la fotografia della pianta a dimora, la rappresentazione negli erbari contemporanei, le immagini tratte dai 16 codici; la trascrizione e traduzione del codice Egerton 747; la scheda delle proprietà della pianta desunta dallo studio degli erbari medievali e la scheda relativa all'impiego nella farmacopea moderna.
Tali informazioni sono presentate sfruttando le tecniche di adattività dei contenuti, al fine di personalizzare la visita dell'utente in base ai suoi interessi e alle sue conoscenze pregresse.
[EN]
Iconography of the Medical School of Salerno is an interactive application that provides users with information on the Medical School of Salerno tradition, especially of ancient medical art connected to the use of semplici (the part of the plant deemed healing).
Rediscovery Salernitan texts concerning medical and pharmacological subjects was possible thanks to the research on illuminated manuscripts based on the Tractatus de herbis (Ms London, British Library, Egerton 747), better know as Circa Instans, ascribed to Matteo Plateario, 12th century salernitan doctor. Circa Instans is the only text, of approximately 40 illuminated manuscipts, translated in several languages, stored in the most important european libraries, available.
The Historical Archive of the "Botanica Salernitana" keeps a patrimony constituted by 10,000 images on slides of 16 of these medieval herbaria. These documents have not only iconographic, but also pharmacological and paleographic value. The application allows users to explore the 3D reconstruction of the Giardino della Minerva, an area destinated for growing plants, where educational activities for Medical School learners take place.
During the visit, each user can encrease his knwoledge about plants accessing to iconographic, paleographic, botanical and pharmacological researchs. For each of the 500 plants in the herbaria, visitors can display: a photo of bedded out plant, an image of a contemporary herbarium, images represented in medieval times in each of the 16 illuminated manuscripts; transcription and translation from the Latin for each plant, from Egerton 747; botanical slides that will show the ancient use of the drug plant and the present one.
These informations are showed through adaptive techniques to customize visitor tour according to his interests and existing knowledge.